Effetto Shimmy

Effetto Shimmy in Lagorai con Fat Bike

 

Nuovo film in uscita nelle sale cinematografiche? Noo, nulla di tutto di tutto ciò, riguarda invece il mondo delle 2 ruote in generale (moto comprese).

Per spiegarvelo citiamo chi di gomme se ne intende, ovvero Schwalbe, che nel suo interessante manuale Tech Info, lo descrive bene.

Le fastidiose vibrazioni del manubrio, dette anche effetto Shimmy, si verificano di solito quando le frequenze proprie dei vari componenti della bicicletta (ad es. del telaio, della forcella, degli pneumatici ecc.) si sovrappongono e si rafforzano a vicenda. Questo si verifica di solito entro un certo range di velocità.
Nella maggior parte dei casi si sperimenta questo fenomeno dopo la sostituzione di uno pneumatico.
Tuttavia, non si può attribuire la colpa del problema agli pneumatici. Si tratta semplicemente di un’interazione negativa di vari componenti. Su molte altre biciclette lo stesso pneumatico non costituirebbe alcun problema.
Tendenzialmente il problema si verifica più spesso quando gli pneumatici sono più voluminosi o pesanti, se il carico non è ben distribuito e in presenza di un telaio della bicicletta meno rigido. Comunque, nessuna bicicletta è completamente immune. È stato sperimentato anche su biciclette con il telaio estremamente rigido.
Per risolvere il problema è necessario “aggiustare” in qualche modo tutto il sistema. Questo può voler dire che l’effetto Shimmy può essere risolto anche scegliendo un altro modello di pneumatico o modificando la pressione di gonfiaggio. Probabilmente potrebbe essere utile anche cambiare telaio o forcella, ma tali componenti non sono facili da sostituire.

 

Dunque è uno di quegli effetti, che non si presentano sempre e comunque, perchè le con-cause possono essere molteplici e allo stesso modo non si hanno soluzioni certe.

 

Vi sono però soluzioni più frequenti e qui ne citiamo alcune:

  • Modifica della pressione dello pneumatico, aumentando o diminuendo la pressione di gonfiaggio dello pneumatico, molte volte si riesce ad eliminare questo effetto.
  • Scegliendo altro tipo di pneumatico che però NON sempre indica un differente disegno del battistrada, ma può bastare una differente versione. Schwalbe offre un’ampia gamma di pneumatici (probabilmente la più ampia nel mercato), ed è facile trovare per esempio un Magic Mary o un Pro One o un Marathon Plus ecc. che hanno molteplici versioni che differiscono per, spalle, carcassa, mescole, sistemi di antiforatura, Tubeless o No, Rigidi o Pieghevoli, presenta di sistemi interni al pneumatico Procore o Airless System (salsicciotto).
  • Variazioni dei pesi sul manubrio, anche il solo arretramento o avanzamento del peso del corpo del Biker (che può essere realizzato, anche variando i gradi di attacco della Pipa).
  • In presenza di sistemi ammortizanti, ritaratura degli stessi
  • Cerchio bozzato o difettoso es. bolle all’interno del materiale che ne variano il peso lateralmente
  • Sistema mozzo, dal semplice perno passante non completamente avvitato o che tende a svitarsi, all’ancor più semplice non perfetto posizionamento della ruota con QR nella Forcella, fino al mozzo interno stesso.

 

Come vedete già queste sono molte soluzioni e sicuramente molte altre se ne andranno a trovare, si tratta solo di provare.

 

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