Schwalbe

Liquido antiforatura e camere?

Doc Blue Schwalbe su Camera

 

Liquido antiforatura e camere?

Certo è possibile ma con alcune premesse.

Diciamo subito che il liquido antiforatura è nato per essere utilizzato su pneumatici Tubeless, esistono però ancora molti utilizzatori di camera d’aria.

Per poter utilizzare le camere d’aria con il liquido Doc Blue di Schwalbe è necessario utilizzare camere d’aria con il corpo valvola smontabile (video).

 

Tutte le camere d’Aria Schwalbe, AVSVDV-RV, hanno il corpetto smontabile con apposito attrezzo, fornito in dotazione con ogni boccetta o flacone di Doc Blue.

 

Valvole Schwalbe

 

Dopo aver svitato il corpo valvola si potrà inserire il contenuto del flacone dal suo beccuccio, il funzionamento del liquido è analogo a quello utilizzato sul Tubeless.

Le camere d’aria nuove, a volte presentano un residuo di talco all’interno, a contatto con il liquido provoca una reazione creando un pallina che non consente di tappare il foro.

SUGGERIMENTO:

Per prevenire ciò è consigliabile far uscire in modo veloce l’aria dalla camera 1/2 volte prima di inserire il liquido.

La pezza liquida

Sistemi che riparano le forature ce ne sono tanti, dalle tradizionali pezze fino ad arrivare ai nuovi salsicciotti senza liquido, ma tra i 2 ve ne sono molti altri, tra cui “la pezza liquida”.

I liquidi e mousse, ancora attualmente, sono tra i sistemi più utilizzati soprattutto in presenza di pneumatici Tubeless.

 

Doc Blue Schwalbe

 

Esistono sommariamente 2 differenti tipi di liquido che riparano le forature classiche da spina o chiodo (non da tagli):

  • “meccanico” (anche se sempre liquido) che tappa il foro
  • Lattice che si solidifica all’interno del foro.

Utilizziamo il Tech Info Schwalbe per spiegarvi le differenze:

In sostanza, vi sono due tipi di liquidi per la protezione contro le forature. Il primo tipo funziona esclusivamente in modo meccanico. Il liquido contiene piccole fibre o particelle che chiudono eventuali fori. Vantaggio: questi liquidi possono essere conservati per un periodo di tempo indeterminato. Svantaggio: il foro non viene realmente riparato ma solo tappato e può aprirsi nuovamente, per esempio al successivo gonfiaggio dello pneumatico. Il secondo tipo di liquido è a base di lattice. La soluzione di lattice si solidifica nel foro e lo ripara per lungo tempo. Purtroppo, questi liquidi possono essere conservati nel tubetto solo per un periodo di tempo limitato prima che si induriscano completamente.

 

All’interno poi della vastità di Lattici presenti sul mercato si possono distinguere tra quelli:

 

  • Leggeri e poco densi, riparano fori più piccoli e non necessitano di valvole con sistema di smontaggio
  • Più densi con aggiunta di particelle (come il Doc Blue di Schwalbe), riparano fori più grandi e le valvole (se il lattice viene inserito da qui) devono avere un sistema di smontaggio, come per tutte le Valvole Schwalbe.

Confezioni di Doc Blue Scjwalbe

 

sempre dal Tech Info di Schwalbe:

Per tutti i liquidi per la protezione dalle forature, valgono i seguenti principi: il liquido può sigillare il foro solo quando la ruota è in rotazione. L’uso del prodotto può comportare qualche difficoltà. Uno pneumatico di qualità con protezione contro le forature è la soluzione preferibile per la maggior parte dei ciclisti.

 

Ma se si utilizzano le camere d’aria?

Dato la diversità di materiale con cui sono realizzate le Camere d’Aria Schwalbe, il lattice Doc Blue può essere utilizzato anche per riparare i fori della camera (non i tagli da pizzicatura). L’inserimento viene sempre effettuato dalla Valvola della Camera d’Aria Schwalbe, che in tutte le versioni è svitabile, tramite apposita chiave fornita in dotazione con ogni confezione di Doc Blue.

Smontavalvole Schwalbe

 

Preparate le vostre gomme con Doc Blue Schwalbe e portatevi appresso , nello zainetto, un flaccocino di scorta.

 

E’ arrivato l’inverno, cambio d’abiti

E’ arrivato l’inverno, cambio d’abiti. Già bisogna proprio dire che, come per i bikers, anche la vostra bicicletta necessità di un adeguamento degli accessori alla rigidità della Stagione.

Procediamo dunque alla vestizione, che prevede di adottare parafanghi e carter di diverse forme, a seconda dell’utilizzo e tipo di bicicletta. Per i Carter possiamo passare dal tradizionale Carter tipo City Bike, agli innovativi ChainGlider ideali per E-Bike e Monocorona. Questi particolari carter non pregiudicano in alcun modo le prestazioni del mezzo.
Parafango MTB Hebie fisso
Per quel che riguarda gli pneumatici, l’imperativo è la tassellatura.. In MTB e Gravel tenderemo a prendere gomme con tasselli più pronunciati, mentre in Corsa e City si cercherà di adottare gomme con, almeno, una minima tassellatura per favorire la ciclabilità in ambiente piovoso. Nel caso di presenza di neve e ghiaccio per tutte le attività sportive o cittadine esistono soluzioni di gomme chiodate.
Pneumatico G-One Schwalbe Gravel
E veniamo a noi, bikers – ciclisti, si perchè in inverno ovviamente ci vestiamo di più e in certe situazioni è meglio avere sempre un cambio o una protezione ulteriore. Se non utilizziamo lo zaino o non ci basta, avremo la necessità di dotare la nostra bicicletta con opportune borse. Dalle classiche borse frontali e laterali al portapacco, a soluzioni per utilizzi estremi al sottosella, che non pregiudicano le funzionalità della bicicletta.
Borsa Norco anteriore Tablet
Una ulteriore “protezione” che non ci dobbiamo dimenticare è l’ingrassaggio e lubrificazione di tutte le componenti d’atrito e sfregamento meccanico (freni esclusi 🙂 ). Utilizzeremo quindi opportuni grassi e olii invernali resistenti a basse temperature e condizioni atmosferiche particolari (pioggia Neve).
Star Blubike Grasso per Bicicletta
Ed ora che tutta la bici è bella addobbata come un Albero di Natale,  possiamo affrontare l’inverno in tutta sicurezza,
 ah già Auguri anticipati a tutti.
Buone pedalate.

Ho lasciato un segno non solo sul sentiero

Ma anche nel garage dove ripongo la mia amata bicicletta.

L’ho lasciata ieri dopo la mia usuale uscita, oppure è un po’ che la bici è ferma in garage, e quando ritorno per prenderla trovo dei segni/macchie nella prossimità dei pneumatici.

 

Segni di pneumatico

 

 

Perchè succede ciò? chiediamolo a Schwalbe:

Alcune mescole di gomma hanno la forte tendenza a lasciare tracce di colore. A seguito di un contatto prolungato e continuativo con altri materiali di gomma o plastica, alcune particelle di colore vengono trasferite al materiale di contatto.

Quando ad es. la ruota appoggia per lungo tempo su un pavimento in materiale plastico o laminato di legno può succedere che nell’area di contatto si verifichi uno scolorimento permanente. Anche un contatto prolungato (ad es. durante l’immagazzinamento o il trasporto) con pneumatici colorati, materiale plastico o superfici verniciate può essere causa di problemi.

Spesso, proprio le mescole di gomma ad alte prestazioni sono costituite da questi materiali “coloranti”. È possibile creare una mescola di gomma che non produca l’effetto “colorante”. È il caso della maggior parte delle mescole di gomma Schwalbe. Per ottenere le migliori caratteristiche di resistenza al rotolamento e grip, purtroppo, non è possibile eliminare completamente questo effetto della colorazione.

Proprio per questo motivo, molto spesso si vedono pneumatici di alta gamma con un logo scolorito. Un logo scolorito, specialmente su uno pneumatico costoso, non è molto bello, ma allo stesso tempo, dimostra che questo pneumatico è stato ottimizzato senza compromessi per fornire le migliori prestazioni.

 

Pneumatico Schwalbe

 

Dunque a volte il brutto/invecchiato non è sempre sinonimo di scarsa qualità 😉

P.S. Se invece la tua esigenza è relativa ad un utilizzo per Sedia a Rotelle, Schwalbe ha realizzato una speciale mescola per questa specifica esigenza, la Black’n Roll

 

Logo Mescola Black'n Roll Schwalbe

E’ arrivato l’inverno e anche la neve, via in bici dunque.

Inverno e anche neve in Fat
Si perché la bicicletta sta prendendo sempre più piedi anche nei mesi più rigidi, sia a livello sportivo che per la vita di tutti i giorni e allora se è arrivato l’inverno e anche la neve, via in bici dunque.
Ma cosa fare quando le rigide temperature invernali fanno cadere la neve o ancor peggio fanno ghiacciare strade e sentieri?
Ora come ora, le soluzioni sono molteplici sia per FAT Bike, che per le MTB E-MTB  e anche per le City Bike, almeno in casa Schwalbe.
Ma l’utilizzo di gomme chiodate cosa comporta? quando e come posso utilizzarli?
Per rispondere, utilizziamo un piccolo decalogo preso dalle F.A.Q. di Schwalbe
Si può andare con i chiodi anche sulle strade normali?
In generale non c’è nessun problema. Tuttavia, se nevica raramente e la strada è quasi sempre sgombra, il rumore provocato dal contatto dei chiodi sull’asfalto potrebbe risultare fastidioso.
E non si scivola?
No. I chiodi si artigliano molto bene anche sulle strade asfaltate. Anche nelle curve veloci non c’è nessun problema. Solo sulle superfici molto ghiacciate non c’è più nessuna tenuta di strada.
I chiodi sono proibiti?
Gli pneumatici chiodati per bicicletta non sono un problema. Solo gli pneumatici chiodati sui veicoli a motore sono proibiti in alcuni paesi, perchè danneggiano la strada. Le biciclette elettriche veloci sono comunque considerate veicoli a motore.
Si deve fare il rodaggio degli pneumatici?
Per garantire una lunga durata dei chiodi gli pneumatici devono fare un rodaggio di circa 40 km sull’asfalto. Evitate brusche accelerazioni e frenate.
Quanto durano i chiodi?
Tutti i chiodi Schwalbe hanno una anima di carburo di tungsteno resistentissima all’usura. Si possono così percorrere alcune migliaia di chilometri. È normale che col tempo gli angoli si levighino e si arrotondino e quindi i chiodi sprofondino leggermente.
Quando i chiodi non sono più efficaci?
Se la neve è molto alta, anche gli pneumatici chiodati non sono di aiuto.
Dalle mie parti nevica poco.
Come posso utilizzare ragionevolmente gli pneumatici chiodati?
Sarebbe ottimo montare gli pneumatici chiodati su una seconda bicicletta. Al mattino, secondo il meteo, puoi decidere quale è la bicicletta più adatta. Sulle strade ghiacciate, quando anche le auto viaggiano molto prudentemente, è una fantastica sensazione avere il pieno controllo sugli pneumatici chiodati.
Ho perso alcuni chiodi. Posso sostituirli?
Si, ora offriamo un set per sostituire i chiodi, incluso di utensile.

Bene ed ora che sappiamo tutto sulle gomme invernali, prendiamo e facciamo una bella e divertente uscita sulla neve, dopo essere tornati dal lavoro in tutta sicurezza con la nostra Spikes City Bike 😉
Pneumatici chiodati Schwalbe

The Reflex is a…

Bici con Reflex

No, non è la famosa canzone anni ’80 dei Duran Duran, ma stiamo parlando della banda riflettente Reflex, presente su molti pneumatici Schwalbe. La sicurezza in strada, per un ciclista, si sa è di primaria importanza, si sono studiati e si continuano a studiare moltissime soluzioni per poter essere più visibili di notte e non solo frontalmente ma anche e soprattutto, lateralmente.

Soluzioni con luci a led laterali, lampeggiatori, vernici fotosensibili e molto altro, tutte soluzioni valide ma pur sempre delle “aggiunte” alla bicicletta, mentre dimentichiamo, quasi sempre, che il pneumatico lo dobbiamo avere per poter sfrecciare con la nostra bicicletta e allora perché non acquistarlo già con la sua bella, pratica e funzionale banda riflettente?

Scegliete dal listino la soluzione con Reflex e anche voi potrete andare in strada più tranquilli…magari anche canticchiando allegramente The Reflex 😉

 

Reflex Schwalbe

 

 

Fonte Schwalbe

Le bande riflettenti sono chiaramente visibili quando la bicicletta viene illuminata dai fari di un autoveicolo. Un materiale si dice riflettente quando rimanda indietro la luce nella direzione della sorgente luminosa. Grazie alle due bande riflettenti sugli pneumatici, il ciclista può essere facilmente individuato.

In Germania, il codice della strada considera le bande riflettenti come efficace alternativa ai catarifrangenti montati sulle ruote. Nei Paesi Bassi, gli pneumatici riflettenti sono addirittura obbligatori. Accessori riflettenti di altro tipo sono consentiti soltanto se producono un cerchio luminoso simile a quello delle bande luminose poste sullo pneumatico.

Il marchio di approvazione europeo certifica la conformità a tutti i requisiti di legge per le apparecchiature di segnalazione luminosa (ECE Regolamento 88). Questo significa che le bande riflettenti emettono una luce sufficientemente potente e visibile, anche con una angolazione sfavorevole.

In considerazione di questo importante vantaggio in termini di sicurezza, da molti anni abbiamo iniziato a dotare di bande riflettenti tutti gli pneumatici di alta qualità per il cicloturismo e la città.

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