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Lumotec Avy T, giorno & notte

Sempre al passo con i tempi l’azienda Busch & Müller.

Nel campo sempre più ricco di proposte per la visibilità del ciclista, quest’anno si aggiunge nel mercato il faretto Avy T Senso Plus. Presentato all’ultima edizione di Eurobike ha riscosso subito molto successo. Si caratterizza per il controllo della luce, per il sistema standlight e per la presenza del sistema Licht24.

Avy_schraeg

 

Il nuovo faretto è utilizzabile in tutte le biciclette dotate di mozzo a dinamo. Grazie alla rifrazione della luce sulla parabola interna, la luce viene proiettata a terra (di sera) in un modo particolare per sfruttare al meglio i 30 Lux a disposizione. Inoltre grazie al Licht24 è possibile aumentare la propria sicurezza anche di giorno. Le sue caratteristiche sono ottime e trovabili in articoli di fascia alta. Il prezzo di circa 45 euro invece, lo colloca nella fascia media e per questo il prodotto è molto interessante.

 

 

Avy_seitlich

vista laterale Avy

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esempio di 30Lux gestiti

Vedere ed essere visti in Bicicletta?

Normalmente chi esce in bicicletta non presta particolare attenzione a come è possibile vedere e farsi vedere quando sopraggiunge l’oscurità. Ma tra le due sicuramente è più importante farsi vedere per l’incolumità di tutti (ciclisti, pedoni e motorizzati).

Per un nostro piacere di pedalare anche al buio o per meglio vedere la strada che andiamo a percorrendo, dobbiamo dotare la nostra bicicletta di un adeguato sistema di fanaleria sia anteriore che posteriore. Attualmente esistono 2 differenti tipologie di fanali, quelli alimentati da Dinamo (di tipo tradizionale a rotella o inseriti nel mozzo ruota) e quelli alimentati da batteria. La migliore soluzione di illuminazione prevede l’installazione nella bicicletta di una luce con ampio raggio di illuminazione ed una seconda con una zona di illuminazione più ristretta ma potente, installata magari nel casco del ciclista. Posteriormente è bene che, oltre alla luce, vi sia anche una zona riflettente costituita da un catadiotro nel caso tardassimo ad accendere le luci.

Tra la tipologia di alimentazione consigliamo quella realizzata a mezzo dinamo al mozzo, che può fornire in alcuni modelli la luce anche a bicicletta ferma (per alcuni minuti),  mentre per il faretto supplementare al casco sarà necessario utilizzare sistemi a batterie, possibilmente ricaricabili  o con apposito pacco batterie di grossa durata.

Risolto il problema dell’illuminazione anteriore e posteriore cosa manca??

Veniamo ora al farsi vedere, che non è sicuramente di importanza inferiore rispetto al vedere. Esistono ormai da parecchio tempo indumenti realizzati appositamente per i ciclisti con loghi e bande riflettenti (come prevede la legislazione), ma lateralmente come possiamo essere visti?

Una delle soluzioni più efficaci è di poter utilizzare degli pneumatici con banda riflettente, che consente all’automobilista di vedere il ciclista nell’approssimarsi ad un incrocio. Nella gamma Schwalbe tutte le famiglie Urban Marathon Energizer hanno dei prodotti con banda laterale riflettente.

 

Bande laterali riflettenti consentono di essere visti lateralmente

 

 

 

Su normali biciclette da città, siano esse con ruote da 28″ che da 26″, la circonferenza della banda riflettente offre una notevole superficie di riflesso all’illuminazione dei fari, ciò permette di essere visti anche da notevole distanza ed evitare così spiacevoli conseguenze.

Riportiamo di seguito un video molto simpatico che rende il problema.

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