Fanali per bicicletta

Nel mercato si possono trovare migliaia di fanali a batteria e tutti si presentano potenti e super luminosi.

Adesso cerchiamo di capire come si può scegliere il fanale giusto per se.

La prima domanda è: che percorsi dobbiamo illuminare?  La risposta a questo quesito è la direzione per il nostro acquisto. I fanali possono essere utilizzati in percorsi illuminati, semi illuminati, poco illuminati o praticamente non illuminati. Se la strada che pedaliamo è illuminata la scelta ricadrà su un faro segnalatore o di poca potenza, se la strada è semi illuminata dobbiamo escludere il faro segnalatore e indirizzarci verso un fanale con fascio di luce, se la strada è poco illuminata è necessario indirizzarci verso un fanale con fascio di luce più ampio e non solo concentrato in un punto luce e se la strada è praticamente non illuminata è necessario indirizzarci verso un fanale a largo spettro di luce per poter scegliere la strada più appropriata in caso di cambi di direzione improvvisi (buche, tombini, animali o ….).

Faro segnalatore Faro a fascio concentrato Faro a largo fascio Faro ad ampio spettro
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La seconda domanda è: che tempo di utilizzo mi serve? Questo quesito è necessario per evitare di acquistare un bellissimo fanale ma che ci serve solo per metà percorso oppure che dobbiamo ricordarci sempre di ricaricarlo.

La terza domanda è: quali dimensioni deve avere il fanale? Questa è più per un fattore estetico o di spazio nel manubrio. Se il fanale è del tipo a batteria normalmente viene posto nella piega del manubrio e al giorno d’oggi tra borse, gps, campanelli (sarebbero obbligatori), computer, e più ne ha più ne metta, trovare spazio diventa difficile.

La quarta domanda è: quanto devo spendere? Questa domanda è tutta da analizzare perchè un buon acquisto ci permette di evitare un secondo acquisto e quindi ulteriori costi. Non per questo siamo per chi più spende meglio acquista ma neanche che i miracoli tra costi e qualità li trovo solo io. Quindi per un buon fanale non si può spendere meno di 50 euro, per uno medio meno di 25 euro e per chi si accontenta anche meno.

 

 

Schwalbe, Thunder Burt

Lo pneumatico Thunder Burt è per X-country. Tutti vogliono pneumatici più leggeri e veloci. Schwalbe con Thunder Burt vuole combinare, in un unico pneumatico, il meglio del Racing Ralph e del Furious Fred. Infatti la leggerezza, 400 grammi e la tenuta, doppia fila di tasselli laterali, rendono il nuovo pneumatico Schwalbe un lampo nei terreni battuti e secchi.

La gamma è disponibile in tutte le misure da MTB e cioè da 26 pollici, 27.5 pollici e 29 pollici.

Thunder Burt
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La massima leggerezza la possiamo trovare nelle versioni TL-Ready ma noi consigliamo la via di mezzo cioè la SnakeSkin, TL Ready. Questo nostro suggerimento deriva da due fattori:

  • il primo perchè le rocce aguzze sono la prima causa degli inconvenienti sui pneumatici da MTB e grazie alla protezione SnakeSkin questo si può evitare
  • secondo motivo perchè la latticizzazione risulta molto più semplice.

Thunder Burt è velocissimo grazie al nuovo battistrada e alla sua carcassa evolution.

EMOZIONI AL LIMITE , MA SEMPRE SOTTO CONTROLLO CON SCHWALBE

Schwalbe, Rock Razor

Rock Razor è lo pneumatico più famoso e il più veloce per le categorie Gravity/Enduro e AM. Il motivo della sua notorietà è partita dalla scelta del nome, che grazie ad un concorso promosso da Schwalbe su Facebook, ha interpellato i suoi fans per la decisione del nome. La scelta si basava su dieci nomi e tutti i fans registrati potevano dare la loro preferenza.

Il risultato del concorso è stato ROCK RAZOR.

Rock Razor
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A parte la storia del nome, Rock Razor è il primo pneumatico semi-slick per queste categorie. Infatti i Biker si lamentavano della difficoltà di rotolamento dei pneumatici di larghe sezioni anche nei percorsi più duri e secchi. Per questo motivo i tecnici Schwalbe hanno sviluppato un pneumatico leggero e scorrevole. Infatti il battistrada del Rock Razor si presenta con una tassellatura poco pronunciata e omogenea nella parte centrale e più artigliata invece nelle estremità. La piega al limite si può ancora fare!

La carcassa utilizzata è una evolution ma con la possibilità anche della nuova tecnica Super Gravity la quale permette più controllo alle basse pressioni. Infatti la mescola di gomma TrailStar è nella versione SG. Tutti i modelli sono TL-Ready con fianchi SnakeSkin per una migliore e facilità di latticizzazione.

Disponibile nelle misure da 26 pollici o 27.5 pollici.

 

Schwalbe Magic Mary, ora disponibile!

Come descritto nell’articolo del 28 giugno, il Magic Mary non sembra solo si comporti bene ma è riuscito a portare quel vantaggio che ha fatto vincere la coppa del mondo di downhill a Stevie Smith. La sua performance è stata straordinaria nell’ultima gara a Leogang in Austria, considerato che per vincere era bisogno solo di un miracolo. Infatti Stevie Smith è stato accompagnato da Schwalbe e dalla Provvidenza di Dio. Alla fine della gara si è aggiudicato il gradino più alto della coppa del mondo.

Ora possiamo dire che Magic Mary ha fatto il suo compito al massimo delle possibili prestazioni.

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Adesso Magic mary è disponibile anche per le  nostre prove e gare.

 

Schwalbe One, vince già

L’azienda Tedesca ha puntato molto nella costruzione e tecnologia del nuovo pneumatico da corsa per raggiungere i più alti risultati. Ecco che da un primo riscontro nel campo arrivano i primi risultati.

Come scritto, sulla rivista dell’azienda Bohle Profil, ben sei corridori hanno con Schwalbe One vinto le competizioni nazionali a cui partecipavano.

In Francia
Arthur Vichot (team FDJ) ha vinto la gara su strada a Lannilis
In Croazia
Robert Kiserlovski (team RadioShark-Leopard) ha vinto 4 titoli nazionali
In Belgio
Stijn Devolder (team RadioShark-Leopard) ha vinto i campionati belgi 2013
In Lussemburgo
Bob Jungels (team RadioShark-Leopard) ha vinto i campionati lussemburghesi e la cronometro
In Svizzera
Fabian Cancellara per gli amici Spartacus (team RadioShark-Leopard) ha vinto i campionati svizzeri di cronometro
In Finlandia
Jussi Veikkanen (team FDJ) ha vinto i campionati finlandesi

 

Il debutto di Schwalbe One sembra proprio sia positivo.

Per dare la possibilità a tutti di identificare lo Schwalbe One nel vostro punto vendita, l’azienda produttrice ha realizzato un accattivante display da banco e da pavimento.

Display One

 

Solo i più importanti rivenditori Schwalbe possono darvi le informazioni più corrette e consigliarvi al meglio su Schwalbe One. Se desideri trovare il punto vendita più vicino a Te premi qui o vai al nostro shop on-line.

LICHT24 – Busch & Müller

La ditta tedesca Busch & Müller è impegnata per la sicurezza di tutti i ciclisti. Per questo oltre a produrre veri fanali per biciclette, ricerca innovazioni tecnologiche per essere visti dagli altri frequentatori della strada.

 

Tecnologia Licht24 di Busch & Müller

 

Una tecnologia molto curiosa è rappresentata da LICHT24

Infatti se pensiamo alla durata di un giorno, troviamo la notte buia e il giorno illuminato. Ma sicuramente è di giorno che i ciclisti più diligenti vengono investiti o colpiti. Per questo l’idea di LICHT24 e cioè creare un faro che di notte illumina la strada che si percorre in bici e di giorno utilizzare la luce per farsi vedere dagli altri.

Tenere il faro acceso non è sufficiente per i tecnici di B & M, i quali hanno creato licht24. Licht24 ha raggiunto un risultato importante e migliorato l’utilizzo della bicicletta. Infatti di giorno Licht24 intensifica la potenza della luce nella zona del faro in maniera da cogliere l’attenzione degli altri frequentatori della strada e impedirgli di non vederci. Un sensore di luce automatico fa mutare la rifrazione e l’intensita della testa fanale quando il buio sopraggiunge e il faro ritorni a fare la massima luce sulla strada di notte.

Forse il video, preso dal sito ufficiale Busch & Müller, qui sotto può spiegare meglio il funzionamento.

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