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L’arrivo delle giornate corte.

Cambio ora Legale orologi

Che venga confermato il cambio dell’ora o no, le giornate comunque avranno più buio che luce, e per chi va al lavoro in bicicletta questo significa, necessità di un impianto di illuminazione adeguato.

La mobilità elettrica prende sempre più piede anche in inverno per il lavoro, ma i tradizionalisti della muscolare non demordono, ambedue le categorie hanno la necessità di avere un SERIO impianto di illuminazione, che gli consenta di vedere bene ed in modo profondo la strada che stanno affrontando, così come è estremamente importante farsi vedere bene anche posteriormente.

 

Illuminazione bicicletta

 

I prodotti Busch + Muller, tra i pochi omologati con tutte le leggi internazionali, sono sempre stati studiati con queste finalità, anche il prodotto più semplice gode di un’accurato studio della rifrazione della parabola per poter consentire una più profonda visione.

In città il fattore della profondità di visione, è estremamente importante per poter illuminare bene la strada che si sta affrontando, senza avere riflessi o distrazioni causati dall’illuminazione delle piante ed è molto utile nelle ciclabili per farsi vedere da chi esce da proprietà private.

Analogamente, il fanale posteriore in città è di vitale importanza per essere visti e possibilmente da lontano ancor più che da vicino. La possibilità di far vedere la propria presenza già a notevole distanza e via via che ci si avvicina, l’intensità del fanale sia maggiore, è un plus che solo i fanali posteriori Busch + Muller hanno nella versione LineTec e BrakeTec

 

Spiegazione tecnologie LineTec e BrakeTec di Busch + Muller

 

Linetec. Luce spaziale.
LineTec è il nostro sistema di illuminazione brevettato con uno speciale effetto lente. La luce puntuale dei LED ad alta potenza è smazzata in una dimensione spaziale. Il risultato è una fascia di luce uniformemente illuminata. Perché è così importante? Se ti avvicinavi a una bicicletta da dietro di notte, vedevi solo un punto di luce e non riuscivi a giudicare bene la distanza. Per questo l’occhio ha bisogno di una relazione spaziale – specialmente nell’oscurità “senza spazio”. Un fanale posteriore con la banda luminosa LineTec emette una luce “spaziale”. Pertanto, altri utenti della strada possono stimare la distanza molto meglio e più velocemente.

 

BrakeTec. La funzione della luce del freno
Il cuore della tecnologia BrakeTec è un processore integrato nel fanale posteriore, che valuta i segnali dalla dinamo del mozzo. Non appena la velocità diminuisce improvvisamente e significativamente, la luce posteriore risplende molto più luminosa. Avverte – come una luce di stop – il seguente traffico.

Si noti che BrakeTec funziona solo quando la luce di posizione posteriore è collegata a una dinamo del mozzo o a un proiettore con dinamo, le cui luci posteriori forniscono alimentazione CA. Sui proiettori che forniscono corrente continua alla luce posteriore, nessuna funzione di luce di arresto è possibile.

Tutti i proiettori dinamo di Busch + Müller sono progettati in modo tale che la funzione BrakeTec sia illimitata.

 

…non sempre, potenza, è sinonimo di perfetta visione della strada!

 

Fascio Luminoso a 100Lux

Sezione dello pneumatico, largo è meglio?

Schwalbe big jim

 

All’inizio ci sono state le Fat Bike che hanno destato lo scenario del mondo MTB, con quelle ruotone enormi da 4.00″ – 5.00″ e il divario con le “normali” era veramente enorme. Basti pensare che fino a 3/4 anni fa in XC, la misura imperante era il 2.10″ / 2.15″ e in campo DH e AM il 2.35″ / 2.40″, da qualche tempo sono apparse le Plus, sia da 27.5 che da 29, utilizzate per i trails ma anche e soprattutto molto per le E-bike.

Ma fin qui abbiamo preso in esame solo il settore MTB, e il settore city? E il Corsa?

Beh Corsa con ruote larghe? Ma che blasfemia è questa! No non fraintendeci, non intendiamo larghe a livello MTB, parliamo che la tendenza del Corsa si sta spostando sempre più dal 23 al 25 / 28, una differenza che per questo settore equivale da una normale gomma da mtb ad una plus.

Anche il city ha subito questa evoluzione nella sezione dello pneumatico, le baloon tire tipo Big Apple Schwalbe ne sono un esempio, a dire il vero queste gomme esistono da parecchi anni, ma l’avvento delle elettriche ha dato nuovo vigore a queste gomme, ecco che lo pneumatico di Schwalbe il Super Moto X risulta a volte di difficile reperibilità, causa la forte richiesta del mercato.

Ma lo spostamento in massa, di tutti i settori del ciclo, a cosa è dovuto?

Principalmente ad un fattore di comodità di guida, ma non solo, ci sono anche dei fattori tecnici che fanno preferire la gomma di sezione più larga e su questi 2 articoli, pubblicati nello Schwalbe Tech Info, viene spiegato il perchė.

Fonte Tech Info Schwalbe

Quali fattori influenzano la resistenza al rotolamento?

La resistenza al rotolamento è influenzata, tra l’altro, da: pressione, diametro, larghezza, costruzione e battistrada dello pneumatico.

Su una superficie completamente omogenea, vale la seguente regola: più alta è la pressione, minore è la deformazione e quindi la resistenza al rotolamento.

Fuoristrada, vale esattamente il contrario: a una minore pressione di gonfiaggio corrisponde una minore resistenza al rotolamento. Questo vale anche per le strade in terra battuta e per il fondo soffice dei terreni che attraversano i boschi. Spiegazione: uno pneumatico con una ridotta pressione di gonfiaggio può adattarsi meglio a una superficie accidentata. Affonda meno nel terreno e l’intera massa in rotazione viene rallentata molto meno dalla superficie irregolare.

Gli pneumatici con diametro minore hanno una resistenza al rotolamento più elevata a parità di pressione di gonfiaggio perché la deformazione è proporzionalmente maggiore. Lo pneumatico si appiattisce in modo più pronunciato. Diventa meno rotondo.

Gli pneumatici larghi scorrono meglio di quelli stretti! Questa affermazione incontra spesso molto scetticismo, tuttavia gli pneumatici stretti, a parità di pressione, evidenziano un cedimento elastico più profondo e quindi una deformazione maggiore.

Naturalmente, anche la struttura dello pneumatico influenza la resistenza al rotolamento. Utilizzando meno materiale, si riduce il materiale soggetto a deformazione. Inoltre, più flessibile è il materiale (per es. la mescola di gomma) e meno energia va perduta a causa della deformazione.

Come regola, i battistrada a scolpitura poco profonda scorrono meglio di quelli a scolpitura più profonda. Tasselli alti e molto distanziati influiscono negativamente sulla scorrevolezza.

Perché i professionisti utilizzano pneumatici stretti?

Gli pneumatici larghi hanno un rotolamento migliore solo a parità di pressione. Invece, gli pneumatici stretti possono essere utilizzati con pressioni di gonfiaggio superiori, ma meno confortevoli.

Le gomme strette hanno un vantaggio a velocità elevate perché è minore la resistenza aerodinamica.

Soprattutto, una bicicletta equipaggiata con gomme strette ha una migliore accelerazioneperché la massa rotante sulle ruote è minore. In questo modo la ruota è più agile. L’importanza di questo aspetto emerge chiaramente quando si pedala velocemente e si deve accelerare da 20 a 40 km/h dopo una curva stretta per non perdere il gruppo.

Già alla velocità costante di ca. 20 km/h si pedala meglio con gomme larghe. In pratica, il risparmio di energia è ancora più rilevante che nella teoria: l’effetto ammortizzante della gomma larga tiene lontano dal ciclista gli scossoni e fa risparmiare energie.

Anche tra i professionisti si nota la tendenza ad usare pneumatici sempre più larghi. Non si trovano quasi più le larghezze da 18 e 20 mm. Invece che scegliere la larghezza più comune di 23 mm, i professionisti si orientano sempre più spesso sui 24 e 25 mm.

La mia E-Bike non ha più l’autonomia di prima…

Display Bosch E-bike

Hai appena preso la tua nuova E-bike, 100km dichiarati di autonomia massima, benissimo e allora via sulle strade e sentieri.

Ma a volte, però, già dopo pochi mesi, l’autonomia può non essere più la stessa, non ci riferiamo alla vita della batteria (supponendo di aver sempre seguito i suggerimenti del produttore), ma a tutta una serie di “concause” che potremmo racchiudere in un’unica parola MANUTENZIONE.

Ad inficiare le prestazioni della vostra E-bike, infatti, può essere l’assenza o scarsa manutenzione fatta a tutta una serie di componenti della bicicletta che andiamo qui ad elencare:

Pneumatici: avere una giusta pressione dei pneumatici (per tutte le E-Bike) è senza dubbio un’ottima cosa, il motore sia esso elettrico, a combustione o “muscolare” cala in prestazione se la pressione di marcia del pneumatico è troppo bassa per il terreno che stiamo affrontando. Dovremmo anche fare una distinzione più marcata sulle E-Bike per uso cittadino e per le MTB, quest’ultime infatti, viaggiando con terreni con minore aderenza tendono a “slittare” in salita se il battistrada è usurato, conseguentemente si ha uno spreco di energia della batteria.

Consigliamo dunque di controllare ad ogni uscita la pressione delle gomme e il livello del battistrada

Catena: la catena, molto probabilmente, ha bisogno di più attenzioni. L’usura non deriva solamente dalla quantità di Km che fa, ma anche in che condizioni li fa, ecco quindi che una buona pulizia con sgrassatori idonei e successiva oliata ne prolunga sicuramente la vita. Per gli olii consigliamo di utilizzarli in base al tempo e condizioni del percorso che andremo ad affrontare. Ultima raccomandazione è il cambio della catena, anche in condizioni di manutenzione preventiva ottima, la catena prima o poi va cambiata e nelle attuali E-bike con sensore di sforzo questo accade molto prima di come siamo abituati.

Link giunto catena KMC  Catena Shimano E-Bike  Olio BIO Star BluBike
Freni: per i freni si potrebbe pensare che non esistono differenze, tra freni per “muscolari” e per E-Bike, invece i pesi in gioco sono molto diversi tra le 2 biciclette. Le E-bike tendono ad usurare molto più facilmente le pastiglie o pattini dei freni, ultimamente stanno uscendo sul mercato molto case ufficiali e compatibili con mescole per pastiglie e struttura di dissipazione del calore, studiate appositamente per i diversi usi sulle E-Bike.
Pattini freno Shimano  Pastiglie freno Shimano   Olio Minerale Shimano
L’E-bike non richiede molta più manutenzione delle normali biciclette, l’unica accortezza è farla 😉 e su https://www.konig-bike.it puoi trovare tutta la componentistica necessaria per la tua officina o rivendita.
Logo Konig-Bike.it

I per Apple E per bicicletta

Pneumatico Schwalbe Eddy Current

 

E anche quest’anno abbiamo assistito a Eurobike, una o probabilmente la più importante fiera al mondo per le biciclette. Sono più di 20 anni che puntualmente, partecipiamo a questa fiera, per essere sempre a contatto con i nostri fornitori e le nuove soluzioni da potervi proporre quotidianamente, ora anche con il nostro B2B Konig-Bike.it.
in questo lungo periodo di tempo, la bicicletta e tutto ciò che gli gira attorno è cambiato, si è evoluto e anche quest’anno il trend non si è smentito.
Sembra però, che rispetto ai periodi precedenti, il mercato della bicicletta venga fagocitato dal settore Elettrico e non solo per il mezzo ovvero la bicicletta, molto sono comparsi sul mercato molti accessori che prima escono in versione e-bike e successivamente, forse, per le muscolari.
In casa Schwalbe ad esempio è stato presentato il primo pneumatico concepito esclusivamente per il settore E-enduro l’ Eddy Current che si va ad aggiungere alla già cospicua gamma delle gomme elettriche per trekking, city, tour. Così come Bosch ha introdotto il suo sistema ABS (qui sotto installata su una bicicletta KTM), Busch + Müller tutta una serie nuova di fanaleria (di cui tratteremo in un articolo a parte), KlickFix ha aggiunto molti attacchi e custodie per il mondo elettrico e smart e anche il “consumabile” si è adattato, in primis le pastiglie per i freni a disco adatte a sopportare pesi e velocità sempre maggiori.

Sistema ABS Bosch per E-bike Nuovo faro posteriore Busch + Muller

Elettrico dunque, ma non solo, le mtb tradizionali hanno avuto la loro bella fetta di esposizione,
assieme al settore del trasporto su 2/3 ruote e city/trekking leggero. “Relegato” in secondo piano (ma anche terzo) il discorso bici da Trail e soprattuto Corsa.

Avanti allora con la parola predominante, che sarà E-Motion, E-noi ci saremo con tutti gli accessori 😉

Trails, Bello sono convinto, partecipo…ma dove metto il tutto?

…continuazione di Trails, guardo la strada o il panorama? parte 2 Illuminazione

…continuazione di Trails, l’alternativa al solito giro in bici. parte 1 Gomme

Bici e Tende

 

Ora che ho preso le Gomme giuste, l’impianto di illuminazione è adeguato, devo pensare a mettere tutto ciò che mi porterò dietro nei vari Trails che andrò a fare.

Le borse per Bikepacking, forse il dilemma maggiore per completare la bici da utilizzare in un Trail…ma anche per chi usa la bici nel quotidiano e allora via alla scelta.

Di borse ce ne sono una infinità, forma, colori, posizionamento nella bike, waterproof o water resistent, specifiche per alcune funzioni addizionali.

Alla base della nostra scelta, ovviamente c’è la quantità di materiale che vogliamo trasportare, in base a questa decisione possiamo valutare la grandezza e il suo posizionamento. Quest’ultimo lo protremmo dividere per:

 

L’altra scelta che dobbiamo valutare, condizionata però da dove e in che periodo affrontiamo il nostro Trail, è sulla capacità di resistenza alla pioggia. Abbiamo dunque, oltre alle borse standard anche:

  • Waterproof, alti volumi di acqua supportati, di peso leggermente superiore alla media.
  • Water Resistent, capaci di sopportare piccoli/medi volumi di pioggia (quasi sempre dotate di cappuccio) e con peso in linea con le borse standard.

 

Borse posteriori Norco Waterproof Borsa al Manubrio Klickfix Water Resistent

 

Come ultima scelta, anche se non meno importante, è la tipologia di attacco e funzioni supplementari che la borsa può avere, per Voi necessarie. Possiamo dunque avere borse con i seguenti attacchi:

  • Strap a Velcro, posso essere definite delle semi fisse, staccabili si, ma solitamente rimangono attaccate alla bike per tutta la durata del Trail, peso molto esiguo.
  • Fisse, normalmente ancorate nelle varie posizioni della bike a mezzo di Viti, peso basso.
  • Con Attacchi, dotate di un attacco in 2 parti, uno sulla borsa e uno sulla bicicletta, leggero aumento di peso del sistema, ma estremamente semplice la rimozione e posizionamento su altra bici o parte della bicicletta

 

Borsa Norco sottosella Portaborraccia Bauletto Klickfix fisso Borsa al Manubrio KlickFix

 

A completare quanto detto sul capito precedente e molto inerente ai Trail, sono le borse e/o custodie con funzioni particolari, troviamo quindi soluzioni per:

 

Portacartina rigido KlickFix Borsa Norco anteriore Tablet Borsa sottosella Klickfix porta Borraccia

L’attacco Vario Top com’è fatto?

Vario Top

 

I ganci Vario Top si adattano a portapacchi da Ø 8-16mm. La borsa può anche essere fissata quando il supporto è dotato di un morsetto a molla.

 

Esempio Vario top

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